DECANTER PREMIA IL NEGROAMARO CUPERTINUM

La passione inglese per i vini della Cantina di Copertino

Una Medaglia di Bronzo e due segnalazioni ai Decanter World Wine Awards per i vini della Cupertinum! Esattamente per il Negroamaro, per il Primitivo e per lo Spinello dei Falconi Rosato, tutti e tre a denominazione Salento Indicazione Geografica Tipica.

Decanter, mensile di cultura del vino in lingua inglese, con redazione in Gran Bretagna, ma distribuito in 90 Paesi, organizza ogni anno i Decanter World Wine Awards, il più importante e partecipato premio enologico internazionale, competizione fondata nel 2004. I risultati del concorso saranno pubblicati nell’edizione di agosto di Decanter, ma la comunicazione, firmata dal direttore Steven Spurrier, è appena arrivata in Cantina e l’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi e il presidente Francesco Trono hanno voluto subito condividere questa soddisfazione con i soci, con i copertinesi e i salentini tutti: “grazie a un premio internazionale si contribuirà a valorizzare non solo questi vini ma anche il territorio e le sue ricchezze turistiche e culturali”.

Ricordiamo che i vini della Cupertinum, soprattutto i rossi a base di negroamaro e primitivo, sono apprezzati dai critici inglesi da oltre mezzo secolo. Per esempio, Hugh Johnson grande vecchio della critica enoica, l’autore contemporaneo che più di ogni altro ha contribuito alla letteratura del vino, ora collaboratore di Decanter, già negli anni ’80, con il Concorso del Sunday Times, premiò due vini della Cantina di Copertino: il Rosato e il Copertino Doc. E di recente, proprio su Decanter, Simon Woolf così si è espresso: “L’eccesso di legno da barrique è un problema diffuso, ma la Cupertinum, una delle più antiche e grandi cooperative del Salento, dà invece un esempio brillante con il suo Copertino Riserva, invecchiato in vasche vetrificate, veramente delizioso”.

Anche il mercato inglese sta premiando le etichette della Cupertinum, che “si distinguono per eleganza e un ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo”. Una cantina che “ha il talento di esprimere in bottiglia lo spirito mediterraneo più viscerale e sublime. Un indirizzo irrinunciabile per gli amanti del Negroamaro”.

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