Il Vigneto della Cupertinum sul Castello: primo e unico al mondo!

L’unico e il primo al mondo! È il Vigneto della Cupertinum sul Castello Angioino di Copertino

Un circuito virtuoso territoriale e planetario tra produzione di qualità, cultura, turismo, questo è in sostanza il Vigneto sul Castello. È un progetto nato dalla collaborazione tra la Cupertinum, Antica Cantina del Salento, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Lecce, Brindisi e Taranto e la Direzione del Castello di Copertino.

Giuseppe Pizzolante Leuzzi, Enologo della Cupertinum, ci presenta questa interessante novità: “Il progetto ‘Il Vigneto della Cupertinum sul Castello’ farà rivivere la storia, infatti documenti storici testimoniano che le parti alte dei bastioni, delle mura e dei camminamenti del Castello Angioino di Copertino – che per dimensioni e grandiosità di impianto è da annoverarsi fra le più imponenti strutture difensive vicereali – erano utilizzate come giardini pensili e coltivate a vigneto e oliveto. Nel 2013, come Cupertinum, Antica Cantina del Salento, lo abbiamo proposto al Direttore del Castello di Copertino e al Soprintendente che – appurate le fonti archivistiche – hanno accolto e permesso il progetto in maniera entusiastica. Si tratta di un progetto unico e originale che non ha precedenti né in Italia né all’estero. Il vigneto è posto sui bastioni ed è stato impiantato nell’aprile del 2014 con sistema di allevamento ad alberello pugliese e disposizione dei filari a quinquonce. La cultivar, scelta nei vivai di barbatelle ‘Alberto Negro’ di Otranto, è il Negroamaro Cannellino, una varietà antica precoce, riscoperta in anni recenti”.

Il Soprintendente Francesco Canestrini e Caterina Ragusa, Direttore del Castello, sostengono che “il progetto ‘Vigneto sul Castello’ tiene insieme e valorizza gli aspetti più originali della cultura e delle colture del Salento copertinese. La storia di Copertino, la storia e la bellezza del suo Castello, l’importanza storica della vitivinicoltura salentina si fondono in questo progetto nello stesso tempo innovativo e denso di rimandi storici”. “Sin dalla sua fondazione – aggiunge il presidente Francesco Trono – la Cupertinum, cantina sociale cooperativa nata nel 1935, da sempre si è battuta per il territorio e la qualità, ha valorizzato il rapporto con la cultura del luogo. Non a caso, le bottiglie a Doc Copertino portano in etichetta come emblema il portale del Castello, mentre i vini a Igt Salento: Squarciafico e Spinello dei Falconi, sono dedicati a famiglie nobiliari vissute nel Castello”.

 Anche l’Amministrazione Comunale è entusiasta del progetto: “Se cultura e coltura hanno la stessa radice etimologica – ci dice il Sindaco Sandrina Schito – significa che è proprio su questa connessione che dobbiamo continuare a lavorare per valorizzare la nostra città, il territorio, i produttori e i prodotti di qualità”. E Pizzolante Leuzzi conclude: “Diamo appuntamento a tutti tra qualche anno per la presentazione e per la degustazione del primo vino del Castello. Il primo al mondo!”

qualche link di trasmissioni televisive dedicate al progetto:

https://www.youtube.com/watch?v=aAT9ufCUV58

http://www.youtube.com/watch?v=muR_uxRx16w&sns=fb

http://www.pugliaglam.tv/food-wine/item/1643-il-vigneto-della-cupertinum-sui-bastioni-del-castello-di-copertino

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