Il Vigneto sul Castello di Copertino

Documenti storici testimoniano che le parti alte delle mura del Castello Angioino di Copertino -  per dimensioni e grandiosità di impianto da annoverarsi fra le più imponenti strutture difensive vicereali - erano utilizzate come giardini pensili e coltivate a vigneto.

Nel 2013 la Cupertinum ha proposto il progetto “Il Vigneto sul Castello” alla direzione del Castello di Copertino e alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Lecce, che -  appurate le fonti archivistiche  - hanno accolto il progetto in maniera entusiastica.

Si tratta di un progetto originale che non ha precedenti né in Italia né all’estero, che fa rivivere la storia e valorizza gli aspetti più originali della cultura e delle colture del Salento copertinese. Il vigneto è posto sui bastioni ed è stato impiantato nel 2014 con sistema di allevamento ad alberello pugliese e disposizione dei filari a quinquonce.

La cultivar è il Negroamaro Cannellino, varietà antica precoce. Sin dalla sua fondazione la Cupertinum ha messo in luce il rapporto con la cultura del luogo.

Le bottiglie a Doc Copertino portano in etichetta come emblema il portale del Castello, mentre i vini a Igt Salento: Squarciafico e Spinello dei Falconi, sono dedicati a famiglie nobiliari vissute nel Castello.